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Focus In

mercredi 1er avril 2009

Carissimi professori, vi segnalo l’uscita nel numero 2 di "Focus In" consultabile anche in linea (chi si vuole abbonare al cartaceo è naturalmente più che benvenuto). Ne approfitto per segnalare anche che le nostre colonne sono a vostra disposizione per articoli sulla diffusione della lingua italiana, la riforme, le proteste... per il prossimo numero la "chiusura" della redazione (bouclage) è l’ultima settimana di aprile.

Cordiali saluti

Patrizia Molteni

Pubblicato anche in linea il N° 2 di Focus In, nuova testata italiana in Francia

Un numero dedicato alle donne, “forse per controbilanciare il machismo da cabaret” che sembra andare per la maggiore in Italia. Un numero che non vuole essere un’apologia delle conquiste personali, professionali e sociali del genere femminile, anche perché tra crisi, governo e Vaticano sembra che si stiano rimettendo in questione non poche di queste conquiste, segno che non sono mai state veramente digerite ; né un elogio alla bellezza, all’intelligenza, allo spirito di adattamento, alla creatività … a tale o tal’altra qualità che dimostra chiaramente la superiorità del sesso debole. Un dossier centrato piuttosto sull’immagine : l’immagine delle donne e le donne delle immagini. Intanto, per per chi vive all’estero, un cliché che ci perseguita : quello della mamma appiccicosa, dedita ai figli e al marito, in apparenza succube e sottomessa, in realtà la vera padrona di casa. “Ma è ancora così ? Siamo ancora tutte figlie di quella Nannarella che ancora oggi incarna nel mondo la mammà ?”, si chiede la curatrice di questo “primo piano” e spiega : “abbiamo cercato di capirlo attraverso le nuove figure materne (o quasi) del cinema, come sempre in prima linea nella fabbricazione di immagini”. E poi il rovescio della medaglia, rappresentato dalle donne il cui lavoro è proprio quello di creare immagini : dalle due fotografe, Veronica Mecchia e Valentina Bonizzi, entrambe alle prese con l’idea del viaggio, alla scultrice di cemento leggero, Carla Milesi, passando per Silvia Malagugini che mette in luce un ruolo fondamentale della donna, quello della trasmissione della cultura popolare. Sono proprio i canti delle donne, spiega, che scandiscono i momenti più importanti della vita, dalle ninnenanne dell’infanzia ai lamenti funebri. Donne che si sgolano, donne che si contorcono nella danza per sconfiggere il diavolo … e donne che si autodefiniscono “donna scrittore, cioè una bestia che parla”. Una definizione di Anna Maria Ortese dalla quale prende spunto un bellissimo articolo di Elisabetta Rasy (scrittrice di grande talento) su alcune autrici del secolo scorso che invece di denunciare la condizione femminile hanno creato, attraverso le loro opere, un mondo in cui “la differenza sessuale deve dare luogo all’espansione di ogni altra differenza possibile”.

Fedele al sottotitolo della testata : “Società, Politica, Cultura italiane viste da fuori”, anche questo numero di Focus In affronta i temi di attualità, dal testamento biologico alle ronde cittadine, passando per l’Alitalia, gli episodi di razzismo contro gli italiani in Gran Bretagna, la barattomania in tempo di crisi, il fenomeno dei gruppi su facebook… e rende conto della ricca attualità culturale italiana in Francia. Dilagano infatti le settimane italiane nei luoghi più improbabili, organizzate – e questa è è una bella novità - da enti ed istituzioni francesi e che si avvalgono delle associazioni italiane in loco.

Da segnalare infine un reportage sulla Clinica La Roseraie di Aubervilliers, gestita dal gruppo romagnolo Villa Maria e portatore di un ambizioso progetto di Ospedale europeo che dovrebbe vedere la luce nel 2010.

Per saperne di più, ecco il sito di focus-in